Se hai una macchina del caffè, che sia una moka, una macchina a capsule, o una semiautomatica, la pulizia è un aspetto che non puoi assolutamente trascurare.
Non solo per evitare guasti, ma soprattutto per mantenere intatta la qualità del caffè che ogni giorno prepara. Se non te ne occupi regolarmente, infatti, il calcare, i residui di caffè e l’umidità che si accumulano possono alterare sia il gusto che il funzionamento del tuo apparecchio. Ecco perché, seguendo alcuni semplici passaggi, puoi evitare la necessità di interventi di garanzia e prolungare la vita della tua macchina.
Anche se la moka è considerata da molti un oggetto indistruttibile, con il tempo accumula calcare, oli e residui che vanno puliti regolarmente per non compromettere il gusto del caffè. Subito dopo ogni utilizzo, smonta completamente la moka: svita la caldaia, rimuovi l’imbuto-filtro e svuota il caffè usato. Sciacqua tutto con acqua calda, senza mai usare detergenti aggressivi o metterla in lavastoviglie.
Una volta al mese controlla il filtro, la guarnizione e la valvola di sicurezza: se il filtro è ostruito, rimuovi i residui con uno spillo o uno spazzolino. Ogni due o tre mesi, fai una decalcificazione utilizzando acqua e acido citrico, oppure un prodotto apposito. Risciacqua sempre con abbondante acqua pulita per evitare residui.
Le macchine a capsule: facilità, ma attenzione alla manutenzione
Le macchine a capsule sono ormai un must in molte case, grazie alla loro semplicità d’uso. Ma anche se sono facili da usare, non sono esenti dalla necessità di pulizia. Dopo ogni utilizzo, estrai la capsula e lascia lo sportellino aperto per evitare che l’umidità favorisca la proliferazione di muffe e batteri.

Come pulire al meglio la macchina del caffè – Ristorantiregionali.it
Se la macchina ha un cassetto raccoglitore, svuotalo e risciacqualo ogni giorno o almeno ogni due. Ogni settimana, smonta il serbatoio e il vassoio, sciacquandoli sotto acqua calda. Un vecchio spazzolino o un cotton fioc possono aiutarti a pulire i punti più difficili da raggiungere. La decalcificazione, infine, va fatta ogni due o tre mesi. Utilizza un decalcificante apposito per macchine a capsule e ripeti l’operazione con sola acqua per eliminare ogni residuo.
Le macchine semiautomatiche e automatiche richiedono più attenzione. Questi modelli, più complessi, vanno puliti regolarmente per evitare che il caffè accumuli olii che compromettono la qualità della bevanda. Anche se molte di queste macchine sono dotate di cicli di pulizia automatica, è sempre necessario eseguire alcune operazioni manuali.
Dopo ogni uso, è consigliato svuotare e risciacquare il portafiltro e il raccoglifondi, e lasciare il gruppo erogatore asciugare all’aria. Decalcificare la macchina ogni due o tre mesi è essenziale per mantenere un buon funzionamento. Quando lo fai, usa una soluzione decalcificante adatta, seguendo le indicazioni del produttore. Non dimenticare di pulire anche le macine del macinacaffè con un pennellino per rimuovere la polvere fine.








