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Gelati confezionati, secondo Altro Consumo non si salva nessuno: tra i “peggiori” la marca più famosa di tutti

Con l’arrivo dell’estate aumenta automaticamente anche il consumo di gelati confezionati. Un’analisi condotta su oltre 150 gelati confezionati mostra però una situazione allarmante.

I migliori e i peggiori gelati secondo AltroConsumo Ristorantiregionali.it
Classifica gelati confezionati - Ristorantiregionali.it

Coni, stecchi, ghiaccioli e biscotti gelato tornano a riempire i freezer di casa e molti consumatori continuano a scegliere soprattutto in base al marchio, convinti che i nomi più conosciuti garantiscano prodotti migliori.

Il dato che colpisce subito è uno: nessun prodotto analizzato raggiunge i livelli di valutazione più alti. I risultati migliori si fermano appena sotto le fasce considerate davvero soddisfacenti, mentre gran parte dei prodotti si distribuisce in valutazioni intermedie o basse.

La sorpresa maggiore riguarda proprio alcuni brand molto popolari. Marchi storici e riconoscibili che molti associano automaticamente a una qualità superiore finiscono invece nella parte meno brillante della graduatoria. Tra questi compaiono nomi come Nestlé, Ferrero, Sammontana, Loacker e Valsoia, un risultato che potrebbe sorprendere chi tende a scegliere principalmente affidandosi alla notorietà del prodotto.

Perché molti gelati hanno ricevuto giudizi poco convincenti

L’analisi ha considerato diversi aspetti contemporaneamente: composizione, contenuto nutrizionale, quantità di zuccheri, grassi e ingredienti utilizzati nella produzione.

I prodotti che hanno ottenuto risultati relativamente migliori appartengono soprattutto alla categoria dei ghiaccioli. Il motivo è abbastanza semplice: hanno generalmente poche calorie e quantità quasi assenti di grassi. Questo però non significa automaticamente che siano prodotti particolarmente ricchi dal punto di vista nutrizionale.

Classifica gelati confezionati Ristorantiregionali.it

I migliori e i peggiori gelati secondo AltroConsumo – Ristorantiregionali.it

Leggendo le etichette emergono infatti ingredienti che compaiono frequentemente nei prodotti industriali: aromi, coloranti e succhi ottenuti da concentrato sostituiscono spesso una presenza più elevata di frutta reale.

La situazione cambia ulteriormente passando ad altre categorie. I coni gelato mostrano spesso livelli elevati di zuccheri e grassi, mentre alcune varianti con panna, coperture al cioccolato o biscotto possono raggiungere valori calorici molto più alti di quanto molti immaginino.

Anche la presenza di emulsionanti e stabilizzanti risulta estremamente diffusa. Sono ingredienti utilizzati per mantenere consistenza, struttura e durata del prodotto, ma la loro presenza nelle formulazioni industriali è ormai quasi costante.

Il quadro finale restituisce un messaggio abbastanza chiaro: la marca più famosa non coincide necessariamente con la scelta migliore, e neppure il prodotto percepito come più leggero è automaticamente sinonimo di composizione ideale. Nel freezer del supermercato, almeno secondo questa fotografia, il gelato confezionato perfetto sembra ancora piuttosto difficile da trovare.

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