Ristoranti Regionali Cucina DOC

..passione per la cucina italiana..

Il piacere di mangiare all’italiana nei Ristoranti Regionali Cucina DOC

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I ristoratori associati sono imprenditori di solida professionalità che coniugano ricerca e creatività, valorizzano l’arte dell’accoglienza e il piacere per le cose buone e belle.

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Nei primi anni settanta dall’intuizione felice dell’editore goloso Roberto D. Maggiano nasce, con l’aggregazione spontanea di alcuni ristoratori lombardi, il gruppo Ristoranti Regionali Cucina DOC che sostiene l’importanza dell’enogastronomia regionale come espressione di cultura e componente importante dell’offerta turistica italiana. Da allora ristoratori e chef di diverse regioni si sono trovati a lavorare in diretta collaborazione, migliorando la loro conoscenza professionale e facendo sì che la buona cucina fosse alla portata di tutti. Dopo oltre quarant’anni di attività il sodalizio si è costituito Associazione No Profit per aggiungere al suo quotidiano “far bene” progetti per “fare del bene”.

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I nostri Partner e sostenitori

Ristoranti Regionali Cucina Doc Azienda Agricola Bera

BERA: i vini del Piemonte

La cantina Bera, azienda della famiglia Bera, è situata in Piemonte, nelle Langhe tra Alba e Asti, sulla strada che da Barbaresco e Neive sale verso Neviglie, un angolo di territorio che alla vite è legato da una tradizione che non conosce confini, seppure non lesini anche spazi al bosco dove nasce il tartufo bianco d’Alba.

TRENTINGRANA

La trasformazione del latte riveste grande importanza economica per la provincia di Trento. L’utilizzo del latte rappresenta una componente importante sia dell’economia agricola, sia delle tradizioni socio-culturali della nostra popolazione rurale.

Barone Pizzini

La Franciacorta, vicino al Lago d’Iseo, è il nome del territorio ed al tempo stesso indica anche il metodo di produzione ed il nome del vino, Franciacorta DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita). Fondata nel 1870, Barone Pizzini è una delle più antiche aziende vitivinicole della Franciacorta ed è stata la prima a produrre Franciacorta da viticoltura biologica.

Santa Maria la Palma

Non ci sono conti, baroni o marchesi, a Santa Maria la Palma. Ci sono tante famiglie di viticoltori e di contadini. Cinquant’anni fa hanno avuto in assegnazione delle terre incolte, ad Alghero. Non avevano ricchezze di famiglia. Ma braccia forti, schiene dritte, passione, valori. Insieme hanno dissodato, e messo a dimora i ceppi.

Podere Marcampo

L’agriturismo Marcampo è un piccolo casolare, sapientemente ristrutturato da Genuino Del Duca. A pochi chilometri da Volterra, il Podere Marcampo è immerso nella natura incontaminata delle colline Toscane in un oasi di assoluta tranquillità.

F.LLI PINNA INDUSTRIA CASEARIA

Questa storia inizia con due fratelli, quasi un secolo fa, nel 1923, a Thiesi, nel nord della Sardegna. È una zona di campi e di pascoli, dove da millenni nascono meravigliosi formaggi pecorini. Sono tanti e diversi: da quelli freschissimi, da gustare appena fatti, a quelli stagionati a lungo fino a prendere un sapore forte e deciso.


News dal gruppo Ristoranti Regionali Cucina DOC

I vini di Alghero sposano i piatti di pesce della Terrazza Manzotti

06 luglio 2016 – Bergamonews Italia a tavola

I VINI DI ALGHERO SPOSANO I PIATTI DI PESCE DELLA TERRAZZA MANZOTTI

Durante un recente evento promosso alla Terrazza Manzotti (www.terrazzamanzotti.it) dall’associazione Ristoranti Regionali-Cucina Doc guidata da Marinella Argentieri (www.ristorantiregionali.it), la Cantina Santa Maria la Palma di Alghero (www.santamarialapalma.it) ha presentato due etichette che si sono bene abbinate alla cucina del ristorante: il Palmì Vermentino frizzante Doc ottenuto con spremitura leggera di uve da vendemmia anticipata, e Cantavigna Rosato frizzante Doc, ottenuto da uve rosse della zona di Alghero, vendemmiate in anticipo e vinificate in bianco. Vini da tutto pasto, freschi e beverini, ideali per la stagione estiva, valorizzati da una bottiglia “champagnotta”.

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Italia a Tavola

Italia a Tavola network costituisce oggi la più dinamica e avanzata realtà nel settore dell’informazione per la ristorazione, la filiera agroalimentare e il turismo.


La ricetta del mese, direttamente dai nostri Chef

Gnocchetti di patate ed erbe aromatiche in intingolo di piovra

dello chef Mauro Civiero – Rist. Terrazza Manzotti  Canonica d’Adda (BG)

 

ricetta del mese

Ingredienti per 6 persone

  • 500 gr. patate bianche di montagna
  • 150  gr. farina OO
  • 6  gr. di Trentingrana grattugiato
  • 6 gr. di ognuna di queste erbe aromatiche tritate : timo, maggiorana, melissa
  • 30  gr. di tarassaco (sbollentato e tritato)
  • 20  gr. di borraggine (sbollentata e tritata)
  • un  uovo intero
  • 800 gr. di piovra
  • 300  gr. di pomodori ciliegino
  • un mazzetto di basilico- 1scalogno – i spicchio di aglio- il ciuffo verde di un finocchio
  • 30  gr. di olio extravergine di oliva
  • 1  l. di acqua
  • un bicchiere di vino rosso corposo

 

Impastare gli gnocchi nel modo consueto, aggiungendo le erbe aromatiche finemente tritate.

Cucinare la piovra, ponendola in acqua fredda e aggiungendo : il vino rosso, lo scalogno, lo spicchio d’ aglio e il ciuffo di finocchio. Cuocere a fuoco moderato per 45 m. dal bollore. Raffreddare la piovra nella sua acqua di cottura. In una padella soffriggere il basilico nell’olio extravergine (in questo modo non diventerà scuro) aggiungere il polpo tagliato a tocchetti e i pomodori ciliegino tagliati  a metà , salare e cucinare per 10 minuti, aggiungendo un poco di acqua di cottura

Cuocere in acqua salata gli gnocchi, quando affiorano saranno pronti. Saltarli in padella con la piovra e legare con un filo di olio extra vergine di oliva. Decorare con fiori di zucca fritti in pastella.