Ristoranti Regionali Cucina Doc

Il piacere di mangiare all’italiana nei Ristoranti Regionali Cucina DOC

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I ristoratori associati sono imprenditori di solida professionalità che coniugano ricerca e creatività, valorizzano l’arte dell’accoglienza e il piacere per le cose buone e belle.

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Nei primi anni settanta dall’intuizione felice dell’editore goloso Roberto D. Maggiano nasce, con l’aggregazione spontanea di alcuni ristoratori lombardi, il gruppo Ristoranti Regionali Cucina DOC che sostiene l’importanza dell’enogastronomia regionale come espressione di cultura e componente importante dell’offerta turistica italiana. Da allora ristoratori e chef di diverse regioni si sono trovati a lavorare in diretta collaborazione, migliorando la loro conoscenza professionale e facendo sì che la buona cucina fosse alla portata di tutti. Dopo oltre quarant’anni di attività il sodalizio si è costituito Associazione No Profit per aggiungere al suo quotidiano “far bene” progetti per “fare del bene”.

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Entra nel Club Amici di Ristoranti Regionali

Ecco l’elenco dei privilegi 2018 :

  • sconto del 10 % sul menù ” à la carte” dei locali presentati nel sito.
  • possibilità di partecipare ai convegni enogastronomici con speciali tariffe alberghiere e  Convivi DOC offerti dall’associazione.
  • possibilità di partecipare a pranzi/cene a tema, presso i locali associati, e ad eventi per la raccolta fondi da devolvere in beneficenza.
  • possibilità di partecipare ad educational enogastronomici, a soggiorni e crociere sociali.  I programmi e i termini di adesione saranno pubblicati nel sito in tempo utile.
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I nostri Partner e sostenitori

Ristoranti Regionali Cucina Doc Azienda Agricola Bera

BERA: i vini del Piemonte

La cantina Bera, azienda della famiglia Bera, è situata in Piemonte, nelle Langhe tra Alba e Asti, sulla strada che da Barbaresco e Neive sale verso Neviglie, un angolo di territorio che alla vite è legato da una tradizione che non conosce confini, seppure non lesini anche spazi al bosco dove nasce il tartufo bianco d’Alba.

TRENTINGRANA

La trasformazione del latte riveste grande importanza economica per la provincia di Trento. L’utilizzo del latte rappresenta una componente importante sia dell’economia agricola, sia delle tradizioni socio-culturali della nostra popolazione rurale.

Barone Pizzini

La Franciacorta, vicino al Lago d’Iseo, è il nome del territorio ed al tempo stesso indica anche il metodo di produzione ed il nome del vino, Franciacorta DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita). Fondata nel 1870, Barone Pizzini è una delle più antiche aziende vitivinicole della Franciacorta ed è stata la prima a produrre Franciacorta da viticoltura biologica.

Santa Maria la Palma

Non ci sono conti, baroni o marchesi, a Santa Maria la Palma. Ci sono tante famiglie di viticoltori e di contadini. Cinquant’anni fa hanno avuto in assegnazione delle terre incolte, ad Alghero. Non avevano ricchezze di famiglia. Ma braccia forti, schiene dritte, passione, valori. Insieme hanno dissodato, e messo a dimora i ceppi.

Podere Marcampo

L’agriturismo Marcampo è un piccolo casolare, sapientemente ristrutturato da Genuino Del Duca. A pochi chilometri da Volterra, il Podere Marcampo è immerso nella natura incontaminata delle colline Toscane in un oasi di assoluta tranquillità.


News dal gruppo Ristoranti Regionali Cucina DOC

Quel maialino al mirto

Un gustoso incontro con una delle specialità di Riccardo Piras e della moglie Alessia numi tutelari dell’agriturismo S’ena Frisca, un angolo di paradiso a due passi da Sassari.

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Metti una sera a cena gustando ricette regionali e parlando di altopiano di Asiago e brigata Sassari…

Promuovere la conoscenza della cucina tipica regionale italiana, intesa come espressione di cultura ed elemento essenziale alla proposta turistica del nostro Paese: questa la ragion d’essere dell‘associazione Ristoranti Regionali Cucina Doc, nata in provincia di Bergamo nei primi anni Settanta del secolo scorso dall’aggregazione spontanea di alcuni ristoratori lombardi, divenuta tre anni or sono no profit e composta oggi da una ventina di soci in nove regioni d’Italia.

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Montegrotto “capitale” della cucina regionale Doc, piatti tipici da tutta Italia

La terza assemblea annuale di Ristoranti Regionali – Cucina DOC (www.ristorantiregionali.it), ha registrato un’importante novità : Alberto Lupini , direttore dell’autorevole network Italia a Tavola, nominato socio onorario del gruppo, collaborerà fattivamente per la crescita del gruppo: “Introppi oggi parlano di territorio, di tradizione e di cucina tipica – ha detto il giornalista lombardo – ma nessuno la valorizza sul serio e ne fa un’occasione di crescita per gli operatori seri. Sono certo che insieme potremo attivare prospettive di sviluppo utili a tutto il comparto, puntando su una crescita a cui come network di informazione potremo dare un supporto”.

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Assemblea annuale Ristoranti Regionali DOC a Montegrotto Terme

Le bollicine di Akenta ( acronimo del tradizionale augurio sardo a “ kent’nannos”, tradotto “ a cento anni”), lo spumante extra dry prodotto dalla Cantina Santa Maria la Palma di Alghero, saranno il benaugurante brindisi che aprirà, all’aperitivo, il convivio Doc approntato da chef provenienti da diverse regioni, in occasione dell’assemblea annuale di Ristoranti Regionali www.ristorantiregionali.it. Tema dell’incontro “Il piacere di mangiare all’italiana”.

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Italia a Tavola

Italia a Tavola network costituisce oggi la più dinamica e avanzata realtà nel settore dell’informazione per la ristorazione, la filiera agroalimentare e il turismo.


La ricetta del mese, direttamente dai nostri Chef

Involtino di trota su crema di cannellini di Sonia Pesenti

Involtino di trota su crema di cannellini. di Sonia Pesenti
Ristorante La Trota – Laxolo di Brembilla – BG

Involtino di trota su crema di cannellini

 

Ingredienti per 4 persone

  • 2 trote fresche
  • 200 gr. di fagioli cannellini
  • 50 gr. di panna
  • 50 gr. di latte
  • una noce di burro
  • un filo di olio
  • un ciuffo di erba cipollina
  • sale e pepe q.b.

 

Procedimento

Sfilettare le trote, aggiungere sale e pepe, infine condirle con un filo di olio; arrotolarle e disporle in una teglia. Cuocere in forno (170°) per 15 minuti.
Lasciare a bagno per una notte i fagioli cannellini, quindi cuocerli in abbondante acqua, ricordando di salare solo verso il termine della cottura.
A cottura ultimata, passarli al setaccio. In un tegame aggiungere il burro, il latte e la panna al passato di fagioli, mescolare fino ad ottenere una purea vellutata. Servire adagiando i filetti di trota sulla crema di cannellini e guarnire con alcuni fili di erba cipollina.